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Santa Lucia

Santa Lucia è un'isola nel Mar dei Carabi  orientale, sul confine con l'Oceano Atlantico. Fa parte delle Piccole Antille e si trova a nord delle isole di Saint Vincent e Grenadine e a sud della Martinica. Soprattutto a causa dell'importanza strategica del porto naturale di Castries (la capitale), fu a lungo contesa tra Francia e Gran Bretagna, cambiando di proprietà per ben 14 volte tra il 700  e l’800, ma alle fine i Britannici riuscirono ad affermarsi definitivamente. Chiare tracce della dominazione francese rimangono comunque nei nomi dei centri e delle località dell'isola. Fa parte del Commonwealth dal  1979. Siamo giunti sull’isola con la Adventure of the Seas della Royal Caribbean. Ci hanno consigliato unb’escursione organizzata, in quanto alcune zone dell’isola possono essere pericolose per i turisti. Castries

 

E’ un’isola vulcanica  e la sabbia è scurissima, ma offre uno spettacolo eccezionale con la sua natura rigogliosa e le montagne che sembrano tuffarsi a picco nel mare trasparente.

 

Siamo passati per colorati villaggi di pescatori prima di avvicinarci ai celebri Pitons, due coni vulcanici di eccezionale bellezza. Pitons

 

Un’esperienza da non perdere è la visita al Soufrière dove si camminare tra le fumanti sorgenti  sulfuree (anche se sotto il sole di mezzogiorno può dare un po’ alla testa!). Soufriere

 

Dopo pranzo il catamarano ancora davanti ad Anse Cochon dove scendiamo in mare per una rinfrescante nuotata vicino alla spiaggetta. Qui siamo accolti da caratteristiche barchette dai colori pastello dove giovani rasta cercano di venderci grosse conchiglie madreporiche da loro utilizzate, come abilmente ci mostrano, come richiamo sonoro. Il fondo marino è alquanto melmoso, poiché la sabbia è finissima (e scura come in tutto il resto dell’isola).  Non le comprate, ve le sequestrano all’aeroporto!

 

 

 

Ci siamo diretti  attraverso le colline circostanti  verso la foresta pluviale. Siamo passati nella valle di Cul de Sac, un’enorme distesa di piantagioni di banani.. Man mano che si lascia la valle e si sale nella foresta la vegetazione diventa sempre più ricca e varia, ci sono alberi di ogni genere: mango, l’albero del pane,  papaia, avogado, caffè e cacao. Abbiamo anche visto l’albero da cui si fanno le maracas (che in realtà sono il frutto essiccato).  Foresta

 

In giro si vede molta povertà, le baracche colorate non mancano e la gente sembra vivere con davvero poco.Baracche

 

 

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